Urban Strangers on “Stage” il nuovo store di Bershka a Milano ispirato alla musica.

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Bershka ha rivelato la nuova immagine “Stage” dello store di Vittorio Emanuele a Milano.

Il brand ha riaperto il suo negozio più grande al mondo in pieno centro a Milano, ispirandosi alla musica, ai concerti e al backstage, da qui nasce la definizione del concept “Stage”. Per celebrare il nuovo concept, il marchio ha organizzato il re-opening dedicandolo interamente alla musica, invitando gli Urban Strangers per uno speciale showcase davanti ai loro fan.

Entrando nel nuovo concept store di Bershka, poco prima del concerto degli Urban Strangers, la prima cosa che si nota sono i  tanti display interattivi, in cui è possibile vedere i capi esposti e presenti in negozio, inoltre diversi schermi LED proiettano i video dei lookbook, le promozioni e le campagne del brand.

Tornando alla musica, dopo il loro live ho fatto due chiacchiere con gli Urban Strangers che avevo seguito a XFactor facendo il tifo per loro.

Da XFactor ad oggi, quali sono le tappe più importanti di questi mesi?

Sicuramente i tanti live e le tante occasioni di incontrare le persone che ci seguono ci hanno fatto crescere molto. Abbiamo avuto modo dio confrontarci con un mondo che prima non conoscevamo ed è stato molto importante in questo percosrso, poi però siamo voluti tornare subito in studio per lavorare alle cose nuove.

Nella vostra musica c’è tanta contaminazione e anche tanto rap, quali sono gli artisti hip hop che vi hanno influenzato?

Cerchiamo di non farci influenzare troppo, sicuramente il rap è un genere che ci piace e che seguiamo, abbiamo cominciato ascoltando Eminem o 50 Cent, ma ci piacciono artisti anche come Kanye West.

Parliamo di Napoli, della vostra città che poi è anche la mia: quanto c’è della nostra città nelle cose che fate?

Noi cantiamo in inglese, è una cosa che ci viene naturale, ma è anche una scelta legata alla modernità del linguaggio per cercare di arrivare al nostro pubblico, ma Napoli nell’energia, nel flow, nel concetto stesso di contaminazione è presente nella nostra musica.

Oggi noi siamo nel nuovo concept store di Bershka che si chiama Stage perchè ispirato proprio alla musica, ai concerti e al backstage: com’è per voi suonare in un posto non convenzionale per dei musicisti, mi sembra possa essere un’occasione speciale.

Per noi è un’esperienza fantastica, all’inizio eravamo preoccupati perchè era tutto nuovo, un palco inedito, una location che non nasce per la musica. Poi è bastato vedere che tutto funzionava bene, che la gente rispondeva come  quando suoni in un palazzetto e tutto è stato perfetto. Di certo è un’occasione unica per confrontarci con la nostra musica dal vivo.

Qual’è il vostro rapporto con i social?

Usiamo i social da sempre, ovviamente nell’ultimo periodo è cresciuto il numero di persone che ci segue, attraverso i social abbiamo  costruito delle connessione speciale con il nostro pubblico. Ci piace raccontare la nostra vita e il nostro lavoro soprattutto su Instagram.

Dopo XFactor e il successo che avete ottenuto, come avete fatto a rimanere sereni e concentrati sul vostro lavoro e sulla vostra musica? Immagino che un successo così grande e veloce posso essere difficile da gestire per due ragazzi giovanissimi.

Questo è il primo periodo in cui ci sembra che stiamo tornando a vivere realmente, la chiave sta nell’isolarsi da quello che succede intorno a te e rimanere concentrati sul tuo lavoro e sulla musica. Ora siamo in studio a registrare i brani e questa è l’unica cosa che conta.

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