Una divisa casual-rock

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Si fa presto a dire blazer. Tanto per cominciare conviene fare un po’ di chiarezza e dare un nome alle cose. Dicasi Blazer quel capo imprescindibile di ogni guardaroba. NB: non è la giacca del completo indossata da sola e nemmeno una sport jacket. Cari signori non ci siamo! Il blazer è “accompagnato” da bottoni metallici (oro, argento) e la versione originale ha i toni del blu. Infinite sono le nuances ed eccentriche le trame. Varianti tonali: Nero, assolutamente no, il 2013 lo vieta (questo è un capo che nasce nei club nautici, i toni troppo dark appaiono quasi come un’aberrazione). I must have? Curiosando tra i trend delle ultime passerelle, emerge il nuovo dailywear a gambe scoperte. Ufficio, happy hour open air, shopping. Si Adatta agilmente alle occasioni più formali e a pranzi al chiosco. Colpisce la versione boysh per donzelle, colma di giacche sartoriali a righe (righe sì ma a due condizioni: che siano balneari e che puntino al bianco e al rosso) o motivi geometrici che ricordano il guardaroba di lui. Come antidoto alla noia abbiamo l’imbarazzo della scelta: cravatte colorate, pochette a contrasto, tracolle o maxi bag dal design rigoroso, secchielli easy-chic. E per completare l’outfit ecco qualche tocco frivolo adatto alla moda di stagione: un bel cappello estivo o un foulard annodato al collo.

Per il leader degli AC/DC blazer e shorts sono da sempre un must da abbinare con boxer, bretelle e sfiziosi papillon.

Tante icone, come lui, amavano lo stile da aspiranti gentlemen: da Mick Jagger in tenuta da businessman, a Kate Moon, da Leonard Cohen che spezza il formalismo delle giacche con fantasiose camicie a Ringo Starr e  il suo dolcevita.

Come dimenticare Elton John, nel suo impeccabile alt-smoking, e Pete Townshand, chitarrista e compositore degli Who che sfoggia un look da padrino della mod generation.

I Beatles, veri addicted del look formale, sfoggiavano i loro costosi completi cuciti su misura (dalla testa a i piedi sulla cover di “Abbey Road”).

Immancabile nelle classifiche modaiole Brian Ferry, l’ex leader dei Roxy Music, che è per molti la rockstar più stilosa di tutti i tempi. Il suo dress code? Rigorosamente “made to measure”. Espressione di un’eccessiva anima Seventies-glam, che trasuda originalità e raffinatezza.

Video del giorno: Roxy Music – Do The Strand

Numerosi  gli artisti amanti del timing elegante. Evoluzioni di rock star che hanno saputo farsi notare scrivendo pezzi di storia della moda. Oggi, l’uniforme viene eletta capo immancabile per lui e per lei. La chiave della perfezione in ogni situazione. Attenzione però a non esagerare col lungo formale e tradizionalmente super blindato. It’s time for new eccentricity!

Ps: Se leggendo questo articolo vi siete accorti che nel vostro armadio manca qualcosa, beh, correte ai ripari!

Daniela Duino

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