Scopri il Dj #7 – Welcome to the Jungle

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Tigrato, leopardato, zebrato, pitonato… maculato o animalier, i tessuti che ricordano la pelle di diverse specie animali, che ci piaccia o no, è un trend che non passa mai di moda. Secondo l’Encyclo di Vogue “l’animalier sfila in passerella per la prima volta in occasione della collezione P/E 1947 di Christian Dior che decise di avvolgere le sue modelle in nuvole di chiffon leopardato.” Più di un decennio dopo, Yves Saint Laurent iniziò a stampare macchie di leopardo sugli impermeabili in plastica. Sono gli anni 60 e intanto una giovanissima Audrey Hepburn si fa vedere sullo schermo in Sciarada (Stanley Donen, 1963) con un cappellino maculato e così dopo via di passerella con Valentino, Versace e soprattutto Roberto Cavalli, che lo ha adottato come un vero e proprio imprint personale.

Persino Kate Moss ha tirato fuori l’animale selvatico che è in lei e si è presentata qualche mese fa a casa dell’amico Terry Richardson, che l’ha immortalata nel suo celebre Terry’s Diary.

Nella musica, texture animali sono comparse più volte a infestare il look selvaggio delle popstar, ma è decisamente nel glam rock che le band e i cantanti hanno fatto incetta di pellicce, inserti zebrati e tutine aderentissime.

I Roxy Music con Brian Ferry e Brian Eno (mp3 obbligato: Virginia Plain), New York Dolls e Debbie Harry, Gwen Stefani e Rihanna, il fascino animale ha conquistato proprio tutti e continua a fare vittime, più presente che mai.

Il secret deejay di oggi è poco rock forse, ma di sicuro non è lenta. Non disdegna sneakers maculate e borse con teste di tigre di peluche, come quella nella foto.

Una delle sue prime esperienze televisive è stata quella di condurre un programma sul sesso. Di chi stiamo parlando?

 

Simone Bisantino

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5 Comments

  • Rispondi ottobre 27, 2013

    Davide

    La Pina

  • Rispondi ottobre 27, 2013

    Bu

    la Pina!

  • Rispondi ottobre 27, 2013

    michela

    la Pina

  • Rispondi ottobre 27, 2013

    Filippo

    La pina

  • Rispondi ottobre 27, 2013

    Francesco

    La Pina!

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