Perchè l’Ice Bucket Challenge di Homer Simpson è più figo degli altri

Homer

Pensateci per un momento. Questa è stata un’estate veramente strana. Ha piovuto di brutto mentre eravamo già pronti con infradito e telo, luglio sembrava ottobre inoltrato e non c’è stata song che sia diventata la superhit dell’estate. (la mia preferita resta I wanna feel dei Secondcity).

Il vero tormentone di questo agosto è stato l’Ice Bucket Challenge, vuoi per la buona causa che c’è dietro (la raccolta fondi per la lotta alla SLA), vuoi per i tanti più o meno Vip che hanno catalizzato l’attenzione dei media, per cui ogni giorno un tg ci mostrava una nuova performance.

Poi è arrivato lui, Homer, l’amico che tutti vorremmo nelle nostre vite per la sua innata capacità di risultare simpatico e bizzarro anche quando è tremendamente serio. Come nel video della sua sfida, “ripresa” nel giardino di casa Simpson e con tanto di nomination per Flanders (e chi sennò?), Lenny e…Flanders again.

Oltre al ghiaccio, comunque, il mitico Homer J. si becca pure una serie di altre “secchiate” tra cui pinguini, orsi, un’intera squadra di hockey e persino un furgone dei gelati. Per chiudere con l’invito ad aiutare la lotta alla “stronza”, come la chiamava Borgonovo.

Anche essere ironici per scopi benefici, in fondo, è una roba seria. Tremendamente seria.

Alessandro Vitiello

 

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