Musicstreets: crocevia di passioni

Norina Liccardo

di Laura Gramuglia

Esiste un piazza nella quale a breve avverrà un incontro insolito. Di quelli che capitano di rado nell’arco di una vita e quando avvengono tocca trovarsi preparati per riuscire a portare a casa più emozioni possibili. Non importa se non si è protagonisti, dalle prime file, in questo caso, è garantita comunque la magia. Basta esserci.

Questa piazza si chiama Gae Aulenti, si trova a Milano, ma qualunque piazza di qualunque città avrebbe accolto a dovere l’incontro tra chi la strada la conosce bene e chi forse, in strada, ogni tanto sente il bisogno di tornarci.

Piazza Gae Aulenti

Il progetto si chiama Music Streets e nasce dalla collaborazione tra UniCredit e la Filarmonica della Scala di Milano. Un esperimento, unico nel suo genere, che vedrà la maestria, il rigore, la puntualità di cinque musicisti d’orchestra incontrare la stravaganza, la passione e la teatralità di cinque buskers. Non si sono mai conosciuti prima eppure si sono scelti, hanno lasciato parlare gli strumenti, diversi, ma non opposti. Aperti a un dialogo su partiture note e arrangiamenti inediti.

Sarà uno shock o forse una favola a lieto fine. L’importante è essere presenti, testimoniare l’incontro, prendere nota perché quando ci si è dentro, spesso, è difficile rendersi conto di quanta bellezza giri intorno. E allora eccolo, un team bene assortito di storytellers che attraverso i propri occhi e le proprie emozioni filtra un racconto che non vede l’ora di sgorgare.

Racconti per immagini, suoni, parole, strumenti, sguardi, mani e sorrisi. Ce ne sono state tante di strette di mano e ce ne sono stati tanti di sorrisi, negli ultimi tempi specialmente. Soltanto qualche giorno fa quello di Linus, conduttore e direttore artistico di Radio Deejay, ha mostrato tutto il suo stupore davanti a un’iniziativa che non smette di sorprendere tanto è romantica e concreta allo stesso tempo.

Linus ha ascoltato le voci, il maestro Ernesto Schiavi gli strumenti. Insieme per lasciarsi sbalordire un’ultima volta martedì 11 febbraio. I musicisti della Filarmonica abbandoneranno per una sera il loro tempio. Gli artisti di strada per una volta lasceranno ad altri la scelta del luogo dove esibirsi per qualche ora. L’attenzione e la voglia di ascoltarli insieme, probabilmente, sarà la stessa di sempre.

LogoMusicStreets.png

Musicstreets
Piazza Gae Aulenti – Milano

Martedì 11 febbraio 2014
www.musicstreets.unicredit.it

EVENTO GRATUITO

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Email this to someone

Da bambina credeva che suo padre fosse John Lennon, poi ha capito che quelle appese alle pareti non erano foto di famiglia, ma copertine di dischi. Nei suoi dj set non mancano mai Patti Smith, Smiths, ed Elliott Smith. È convinta che prima o poi toccherà a lei diventare la nuova signora Jagger. Vive tra Bologna, Milano e Roma, è stata tra i conduttori di Weejay a Radio Deejay. Scrive di musica e stile su Tu Style Magazine e sul blog Deejaynellarmadio. Rock In Love, 50 storie d’amore a tempo di musica, è il suo libro, edito per Arcana, da cui è tratto l’omonimo programma in onda su Radio Capital.

Be first to comment