Le 5 peggiori maglie della storia dei Mondiali

Francia -1978

I Mondiali di calcio sono da sempre uno degli eventi mediatici in assoluto più attesi del globo. È una storia fatta di leggende, giocate memorabili ed aneddoti curiosi, che incolla miliardi di persone agli schermi per un intero mese, se la fortuna assiste la propria nazionale.

Da quando poi il business è entrato prepotentemente nello sport, la maglia con la quale le varie rappresentative scendono in campo a difendere i colori della propria patria costituisce una fondamentale vetrina per i brand e i loro piani di marketing. Spesso, tuttavia, è difficile coniugare un buon design alle logiche del commercio.

In redazione abbiamo scelto le 5 peggiori maglie della storia dei Mondiali, concentrate per le più nelle ultime due decadi, con una sola curiosa eccezione.

Campionato del mondo 1978: a Mar de la Plata, in Argentina, si gioca Francia-Ungheria, partita non decisiva per le sorti delle due squadre. Al momento di scendere in campo Arnaldo César Coelho, l’arbitro designato per il match, si accorge che sia i francesi che gli ungheresi hanno la maglia bianca. Si riesce in tutta fretta ad incontrare i dirigenti del Kimberlain, la squadra locale, che mettono le proprie maglie di gara a disposizione di una delle due nazionali.

Tocca ai galletti capitanati da Le Roi, Michel Platini. Che giocherà, per la prima e forse unica volta nella sua vita, bordato di bianco e di un verde brillante.

Alessandro Vitiello

Australia - 1990Ghana 2010 Francia -1978 Germania - 1994 Sudafrica - 1998

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