Hello boys

agent-provocateur

Primo indizio: sta lì, nel titolo.

Secondo indizio: solleva e avvicina.

Fuochino, ci siete quasi.

L’articolo di oggi è dedicato ad un indumento (terzo indizio!), sensuale, che potremmo definire “democratico”. Vi starete domandando se, questa mattina, a colazione ho bevuto del semplicissimo (ma sempre delizioso) the verde o chissà quale altra miscela…. Bhè, vi informo che siete fuori strada….

Proviamo a concentrarci sul nostro misterioso pezzo. Qualche riga più su, accennavo alla democrazia in quanto l’oggetto in questione “separa la destra dalla sinistra, solleva le masse e attira i popoli” [cit.].

Il reggiseno. Più ovvio di così?!

Diciamo che i primissimi esemplari iniziarono ad essere  indossati dal 1880, ma fu solo negli anni 1910 che il mondo della moda e quello della lingerie si mixarono. Fu un vero colpo di fulmine. Ecco che gli stilisti, in preda ad attacchi acuti di creatività, trovarono finalmente pane per i loro denti. I 10s segnarono l’introduzione degli abiti a stile impero. I suddetti abiti erano perfetti se indossati con un reggiseno, una guaina o un corsetto che si fermava stretto stretto sulla vita.

hello boysPrimo brevetto di reggiseno famoso di Mary Phelps Jacob, meglio nota come Caresse Crosby.

brassieres

intimo anni '20La comoda lingerie anni ’20 che schiacciava il seno e accentuava una silouette alla garçonne.

Negli anni ’40 viene introdotto il nylon, la fibra miracolosa nonché resistente e leggera;  per il decennio successivo troviamo i modelli che spingevano il seno in alto e verso il centro.

Le dive del cinema sfoggiano con nonchalance curve prosperose e le ragazzine decidono di copiare lo stile da “sweater girl”: maglioncino attillato e forme da pin-up.

marylinNei 60s il reggiseno diventa quasi invisibile; ’70 emergono sul mercato i primi tessuti impalpabili.

wonderbraEva Herzigova posa per la famosa campagna Wonderbra: 90.

Dovete sapere però, che, chi aiutò a riportare la vera sensualità nell’underwear, e parlo di sensualità con la “S” capitale, quella che ricorda più i quartieri a luci rosse che i negozi delle vie dello shopping di lusso, quella ad alto tasso erotico fu il marchio Agent Provocateur, co- fondato dal figlio di Vivienne Westwood, Joseph Corrè nel 1994.

agent provocateur

agent provocateur2E voi di che scuola siete? Sensualità casta e pura o ostentata e ultra sexy??

Daniela Duino

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