BURNING LOVE PLAYLIST

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[dropcap1]I[/dropcap1]l camper con cuore e cupido è ormai un ricordo sbiadito. Almeno quanto un baffuto presentatore che si divertiva ad accoppiare sconosciuti separati da una parete a scomparsa. Era prima delle agenzie matrimoniali catodiche, prima di certi troni, tronfi la metà dei suoi occupanti. Se oggi abbiamo capito che non è difficile incontrarsi, non ci resta che lasciare di stucco subito dopo. E allora prima che scocchi la fatidica data, prima di farci spennare dal nostro ristoratore di fiducia, prima di trovarci tutti in fila al sexy shop dietro l’angolo con qualche giocattolo in una mano e olio al guaranà nell’altra, prendiamo un bel respiro e cerchiamo di capire che la giusta colonna sonora è da sempre uno degli ingredienti basilari di sorpresa e conquista. Poi si sa, non tutti i soufflé raggiungono un adeguato grado di cottura e ricordatevi che in certi il casi il pensiero non basta. Ora che avete raggiunto la giusta tranquillità siete pregati di alzare il volume.

Wild Is The Wind – Nina Simone

http://www.youtube.com/watch?v=rjniQS8WJX0

Proviamo a immaginare uno di quei club fumosi di epoche passate, uno di quelli dove il cameriere di turno fino a tardi era sempre l’ultimo a lasciare la sala dopo aver raccolto decine e decine di mozziconi e bottiglie vuote tra i tavoli. Il piano c’è, è sul palco al buio o forse nemmeno c’è, ma sicuramente c’è chi da in fondo alla sala sa esattamente che parole intonare per liberare il proprio struggimento. L’ennesimo, definitivo rifiuto, quello che nel bene e nel male cambierà le carte in tavola e costringerà a imboccare, una volte per tutte, una nuova strada: Give me more than one caress / Satisfy this hungriness / Let the wind blow through your heart / For wild is the wind…

You’re My Woman – Van Morrison

http://www.youtube.com/watch?v=0CmJ6AD_D4o

Per la serie c’è speranza per tutti questa è la storia di un piccolo e brutto ometto che un bel giorno incontra la più soave delle creature. Se ne innamora follemente, e come potrebbe non essere altrimenti, tanto da portarla con sé a vivere in una bella fattoria e a incoronarla regina del suo regno. Le cavalcate all’aria aperta coi capelli al vento però non sempre bastano a far funzionare le cose. Poco importa, finché dura e la gelosia non si mette in mezzo, godetevi il vostro momento massimo di creatività, bellezza e straordinaria rivalsa su tutti quelli e quelle che non vi hanno voluto perché magari la vostra statura non era sufficiente o perché il vostro naso aveva chiaramente qualche curva di troppo. Poi certo, del caratterino meglio non parlare…

Blue Valentines – Tom Waits

http://www.youtube.com/watch?v=BjoPrlWP2e0

Finalmente ci siete. La serata fino a questo momento è stata impeccabile. Ottima cena e una piacevolissima conversazione. Certo ora viene il bello. I più fortunati avranno una comoda camera da letto ad attenderli, ai meno organizzati o semplicemente più giovani non resterà che accontentarsi del sedile posteriore della propria macchina. E allora, con la speranza che la temperatura lo permetta, appartatevi dove ai più è concesso, uscite dall’abitacolo e osate adagiarvi sulla carrozzeria di quella stessa auto, non prima però di avere seguito i consigli di chi la sa lunga a riguardo, un certo Tom Waits che saprà certamente farvi da guida in questo mai banale finale di serata. Musica!

 

Frederick – Patti Smith

Ci sono brani che è possibile ascoltare migliaia di volte e permettono all’emozione provata la prima volta di sgorgare intatta a ogni ascolto. Si tratta di brani immortali esattamente come il sentimento che li ha prodotti. Patti Smith non riuscirà mai a canticchiare questo brano con indifferenza, Patti Smith non riuscirà mai a ricordare il padre dei suoi figli senza che le lacrime le righino il viso. E in sottofondo ci sarà sempre Frederick, la canzone d’amore più bella mia scritta da una donna a un uomo: Frederick you’re the one / as we journey from sun to sun / all the dreams I waited so long for / fly tonight so long so long.

William, It Was Really Nothing – The Smiths

Supponiamo che siate in cerca di una frase o di un momento ad effetto per far si che la vostra dichiarazione venga archiviata nelle biblioteche di mezzo mondo alla voce momenti clou. Supponiamo che la tv di stato vi abbia appena invitato per eseguire il vostro ultimo singolo entrato in classifica e che magari dall’altra parte del video ci sia chi non ha capito nulla di voi, ma certamente non dimenticherà mai quei tre minuti scarsi di uno show per ragazzetti un po’ annoiati che ballicchiano nel piccolo schermo. Signori e signori state per assistere alla più bella dichiarazione d’amore di tutti i tempi. Spero non me ne voglia Rostand.

Henry Lee – Nick Cave And The Bad Seeds

Eccola qui la giusta colonna sonora per uno di quegli amori tormentati che solo chi si assomiglia come due gocce d’acqua riesce a vivere. Ci si prova almeno, perché all’inizio la passione è tanta da togliere il fiato e non si riesce nemmeno a immaginare come poter sopravvivere senza. Ma poi, in breve, quella stessa passione che ha unito si trasforma sempre più spesso in una lama tagliente sulla quale è facile cadere. Lo ha imparato Henry Lee a proprie spese e lo hanno capito fortunatamente in tempo anche Nick Cave e PJ Harvey che suggellano una delle storie d’amore più intense e brevi della storia del rock con questo duetto da brivido. Ma prima, un ultimo giro di valzer.

Colors And The Kids – Cat Power

Immaginate una signorina che si sdilinquisce d’amore per l’ultimo malandrino che ha osato lasciarla. Ora, rincarate la dose e pensate a un vero e proprio struggimento con tanto di lacrime e imprecazioni rivolte al malcapitato. Bene, sappiate che non siete ancora lontanamente vicino al canto di questa donzella che proprio non ce la fa a riprendersi dalla fine della storia d’amore con la S maiuscola. Lei si chiama Cat Power, lui Bill Callahan, ma non ha alcuna importanza perché quella fanciulla potrebbe essere la stessa che vi sta a fianco e che un giorno tratterete con sufficienza. Affinché tutto questo possa mettervi in guardia dalle vostre future e sconsiderate azioni, cari maschietti.

Maps – Yeah Yeah Yeahs!

Diciamolo, a volte alla vostra ragazza fate delle promesse da marinaio. Lei nemmeno se lo aspetta di vedervi, ma voi insistete con tale veemenza! Non mancherete per niente al mondo a quell’appuntamento, glielo avete promesso. Ed eccola lì pronta ad aspettarvi, sul ciglio della strada come al centro di un set prima di iniziare il ciak. Tempo scaduto Karen, Andrew non verrà più e allora non ti resta che girare il video della canzone che gli hai dedicato mentre lui è chissà dove. Ma mentre canti quelle parole rabbia e delusione non ti permettono di trattenere le lacrime. Per la cronaca il tuo lui, il leader dei Liars, una canzone così non te l’ha mai dedicata.

Skinny Love – Bon Iver

C’era una volta e c’è ancora un cantautore indie con la barba che un bel giorno sfondò in classifica con una di quelle ballad che ti restano incollate addosso come solo certi odori riescono a fare. Da quel giorno il nostro diventò mainstream e si tagliò la barba. Ora, non so se ve ne siete accorti, ma il filone barbe folk nell’ultimo decennio è stato cavalcato parecchio e tutto sommato non possiamo nemmeno lamentarci dell’incredibile fortuna che molti cantori barbuti hanno avuto e affatto a sproposito. Se non ci credete provate ad ascoltarvi Ray La Montagne, William Fitzsimmons, Bonnie Prince Billy, J Tillman, Josh T Pearson, Scott Matthew…

The Ghost of a Saber Tooth Tiger – Shroendiger’s Cat

In principio erano John & Yoko con la loro ballata di beatlesiana memoria. Poi vennero altre parole che qualunque donna avrebbe voluto sentire pronunciare al proprio uomo. E poi il tempo del pane in casa, delle faccende domestiche e della crescita del figlio Sean. Sean il pargolo da grande si è trovato una compagna e ha pensato bene di dividere tutto con lei ed eccole lì tante nenie direttamente dagli anni Zero che sembrano fatte e confezionate da e per innamorati cronici. Spesso è esattamente così. Sentite i piccioncini come tubano in questo brano e se il livello di glucosio nel sangue inizia a salire concedetevi una risata dissacratoria dando un’occhiata al video.

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Da bambina credeva che suo padre fosse John Lennon, poi ha capito che quelle appese alle pareti non erano foto di famiglia, ma copertine di dischi. Nei suoi dj set non mancano mai Patti Smith, Smiths, ed Elliott Smith. È convinta che prima o poi toccherà a lei diventare la nuova signora Jagger. Vive tra Bologna, Milano e Roma, è stata tra i conduttori di Weejay a Radio Deejay. Scrive di musica e stile su Tu Style Magazine e sul blog Deejaynellarmadio. Rock In Love, 50 storie d’amore a tempo di musica, è il suo libro, edito per Arcana, da cui è tratto l’omonimo programma in onda su Radio Capital.

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